Amantea è una base perfetta per esplorare una Calabria che pochi conoscono. Quella dei borghi medievali arroccati sulle montagne, delle gole scavate dai fiumi, dei parchi naturali dove puoi camminare nel silenzio assoluto a mezz’ora dal mare. Quella delle tradizioni contadine che resistono, delle sagre dove mangiano solo i locali, dei panorami che tolgono il fiato.
Se pensate alla Calabria solo come destinazione balneare, vi state perdendo metà della bellezza. I dintorni di Amantea offrono decine di gite di un giorno che alternano cultura, natura, gastronomia. E la cosa più bella? Non dovete svegliarvi all’alba o fare centinaia di chilometri. Tutto è vicino, accessibile, autentico.
I Borghi arroccati: dove il tempo si è fermato
A dieci minuti di auto da Amantea, arrampicato su una collina a trecento metri sul mare, trovate Belmonte Calabro. Il nome dice tutto: bel monte. Il paese è un gioiello medievale perfettamente conservato, con vicoli stretti, case in pietra, e una piazza principale da cui il panorama abbraccia il golfo fino a Tropea. Il castello normanno domina dall’alto, e anche se l’interno non è visitabile, camminare tra le sue mura vi riporta indietro di mille anni.
Ma è l’ora dell’aperitivo che Belmonte mostra il suo lato migliore. La Terrazza del Castello, un piccolo bar con vista infinita, serve spritz e vino locale mentre il sole cala sul Tirreno. I prezzi sono di un altro secolo (quattro euro uno spritz, tre euro un bicchiere di vino), e l’atmosfera è quella dei paesi dove tutti si conoscono e i forestieri sono accolti con curiosità gentile.
Proseguendo verso l’interno, a venti minuti da Amantea, c’è Aiello Calabro, paese natale di San Francesco da Paola. Il centro storico è un labirinto verticale di scalinate, sottopassi, piazzette nascoste. La Chiesa Madre custodisce opere d’arte che in qualsiasi altra regione sarebbero protette da vetri blindati, qui stanno lì, accessibili, come se fosse normale avere un crocifisso ligneo del Quattrocento nella chiesa del paese.
Le Gole del Savuto: la Calabria selvaggia
A mezz’ora da Amantea verso l’interno, il paesaggio cambia drasticamente. Le colline lasciano spazio a montagne vere, e il fiume Savuto ha scavato nei millenni gole spettacolari. Il canyon del Savuto è meno famoso delle Gole dell’Alcantara in Sicilia, ma altrettanto impressionante: pareti di roccia che si alzano per decine di metri, il fiume che scorre impetuoso, una vegetazione mediterranea che lascia spazio a boschi di castagni e faggi.
La strada che costeggia le gole è un’avventura in sé: stretta, tortuosa, con panorami che si aprono improvvisi. Non è per chi soffre di vertigini, ma vale ogni curva. Lungo il percorso trovate piccoli ristoranti a gestione familiare dove provare la cucina contadina calabrese: pasta fatta in casa, carne di maiale del proprietario, vino sfuso che scende come acqua. Niente menu turistici, solo quello che c’è oggi. E quello che c’è oggi è sempre buonissimo.
Cosenza: la città dei Bruzi
A quaranta minuti da Amantea, Cosenza è la città che racconta duemila anni di storia calabrese. Il centro storico, arroccato sulla collina, è un saliscendi continuo tra palazzi nobiliari, chiese barocche e vicoli dove stendono ancora il bucato alle finestre. Il Duomo, patrimonio UNESCO, custodisce la tomba di Isabella d’Aragona, morta qui nel 1271 mentre seguiva il marito in crociata.
Ma Cosenza è anche la città di Corso Mazzini, l’isola pedonale lunga un chilometro considerata uno dei salotti più eleganti del Sud Italia. Negozi di marca, caffè storici, librerie indipendenti. Il sabato pomeriggio è il momento del “corso”: tutti escono, passeggiano, si fermano a chiacchierare. È un rito sociale antico che resiste all’era dei social media.
Non perdete il MAB, il Museo all’Aperto Bilotti: un percorso di sculture contemporanee lungo il corso, con opere di De Chirico, Dalì, Mimmo Rotella. Un museo a cielo aperto, gratuito, sempre accessibile. Solo in Calabria trovi un Dalì sul marciapiede come fosse normale.
Paola e il Santuario di San Francesco
A venti minuti verso nord da Amantea, Paola è famosa per il suo santuario dedicato a San Francesco da Paola, patrono della Calabria e della gente di mare. Il complesso è imponente: basilica, convento, chiostri. Ma la parte più suggestiva è il “ponte del diavolo”, un ponte medievale su una gola profonda dove, secondo la leggenda, il diavolo sfidò il santo.
Anche se non siete religiosi, il santuario vale la visita per l’atmosfera. I pellegrini arrivano da tutta Europa, soprattutto il 2 maggio per la festa del santo. Ma negli altri giorni l’atmosfera è tranquilla, contemplativa. E dal piazzale antistante il panorama sul golfo è mozzafiato.
La Sila Greca: montagne a mezz’ora dal mare
Sembra impossibile, ma da Amantea in quaranta minuti siete in montagna vera. L’altopiano della Sila offre boschi infiniti, laghi artificiali perfetti per il picnic, aria freschissima anche ad agosto. Il Lago Arvo, circondato da faggi secolari, sembra di essere in Trentino. Solo che qui, se guardate verso ovest, vedete il mare luccicante in lontananza.
D’estate la Sila è il rifugio perfetto quando la costa diventa troppo calda. D’inverno, gli impianti sciistici di Camigliatello permettono di sciare la mattina e fare il bagno al mare nel pomeriggio. Pochi posti al mondo offrono questa doppia possibilità.
Come organizzare le vostre gite
Il segreto per godersi i dintorni di Amantea è partire dopo colazione, verso le nove e trenta, evitare le ore centrali più calde, e rientrare per l’aperitivo sul lungomare. Un’auto è essenziale: i mezzi pubblici esistono ma sono lenti e sporadici. Il bello di alloggiare a Dimore Morelli ad Amantea è proprio questo: partite quando volete, tornate quando volete, avete il parcheggio comodo e nessuno stress.
Alternate giornate di mare puro a gite nell’entroterra. Vi sveglierete con la domanda “oggi mare o montagna?” e la risposta dipenderà solo dalla vostra voglia di esplorare. Questa è la Calabria vera: quella che non urlà ma sussurra, che non si vende ma si regala, che rimane dentro anche quando siete tornati a casa.
Nel cuore del centro storico calabrese, a due passi da tutto quello che hai appena scoperto. Camere contemporanee con vista, aria condizionata e parcheggio riservato. La tua base perfetta per esplorare l’autentica Amantea.
Via Genova, 13
87032 Amantea
(Cosenza)
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